Lombardia: al primo posto per casi mortali da Covid sul lavoro

Roma, 26 gennaio 2021 – Il triste primato è stato rilevato dal sindacato la Uil regionale. “I casi mortali denunciati al 31 dicembre sono 423, con un incremento di 57 rispetto alla rilevazione del mese precedente” e nella sola Lombardia si è registrato “circa un terzo del totale dei decessi denunciati all’Inail dall’inizio dell’anno, con un’incidenza dello 0,6% rispetto ai morti da Covid- 19 comunicati dall’Iss”. Secondo il sindacato, i contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’Inail allo scorso 31 dicembre sono stati 131.090 a livello nazionale. Una cifra che corrisponde al 23,7% delle denunce di infortunio del 2020 e al 6,2% dei contagi nazionali comunicati dall’Istituto superiore di sanità (Iss). “La seconda ondata di Covid – sottolinea la segretaria della Uil della Lombardia Eloisa Dacquino – ha avuto un impatto significativo nella nostra regione, confermando il triste primato per la Lombardia delle denunce di infortunio sul lavoro e l’aumento dei casi con esito mortale. Secondo Dacquino “37.208 denunce di infortunio da covid, di cui 159 con esito mortale, rappresentano un numero impressionante, destinato ad aumentare per l’effetto del consolidamento dei dati, che ci porta a ribadire la necessità di misure adeguate a tutela di lavoratrici e lavoratori, a partire da quelli più fragili e conseguentemente più esposti ai rischi”.