“La dignità del lavoro prevalga sugli altri interessi”

5 dicembre 2023 – “Di fronte alle morti sul lavoro o a causa del lavoro le istituzioni della Repubblica, a ogni livello, sono chiamate al dovere di accrescere sempre più i livelli di sicurezza e di porre in essere tutte le azioni possibili al fine di ridurre i rischi e promuovere la cultura della prevenzione. La dignità del lavoro e la cura della vita devono prevalere su ogni altro interesse. Le persone non sono merce, ma artefici del progresso”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia delle Stelle al merito del lavoro al Quirinale.
“Il lavoro è, difatti, condizione centrale di un pieno sviluppo della personalità umana – ha detto il Capo dello Stato – È, quindi, anche veicolo di libertà. Nel contribuire alla crescita della comunità si esprime una parte incomprimibile di noi stessi. E l’articolo 4 lega il diritto al dovere: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. A questa etica del lavoro la nostra democrazia resta legata, pur se il lavoro cambia continuamente, sospinto dalle nuove tecnologie, dalle sempre diverse dimensioni dei mercati, da mutamenti che incidono anche sui modelli sociali. Forse mai come questi ultimi decenni si sono prodotti cambiamenti così profondi, veloci e di così grande impatto persino sulle aspettative personali e sui progetti di vita”.
Mattarella ha sottolineato anche come i costituenti abbiano deciso di indicare nel lavoro il fondamento della Repubblica nata dalla Resistenza e dalla Liberazione: “Una scelta generativa, per dirla con un’espressione efficace e moderna, per piantare solide radici nella società. Una Costituzione pluralista – scriveva Giorgio La Pira prima ancora del voto finale sulla Carta, settantacinque anni fa – a differenza di una Costituzione di tipo statalista o individualista, può edificare il proprio ordinamento soltanto sul lavoro e sulla dignità del lavoro per tutti”.