Roma, 26 aprile – Un nuovo presidio, davanti al ministero dell’Istruzione, verrà organizzato il 27 aprile dai docenti risultati idonei alle selezioni del V ciclo dei Percorsi di Specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (TFA sostegno) presso le varie Università d’Italia. “Siamo circa 13.000 a livello nazionale, il bando è uscito a febbraio 2020, ma la selezione ha subito continui rinvii a causa della pandemia. Abbiamo superato tre prove, tutte complesse, che sono iniziate a ottobre e finite lo scorso novembre”, spiegano i rappresentanti del Coordinamento Nazionale degli Idonei Tfa Sostegno V Ciclo.
“Siamo risultati idonei, ma non vincitori. Selezionati per diventare docenti di sostegno, non possiamo formarci a causa dei pochi posti banditi. Il decreto ministeriale n. 92 del 2019 stabilisce che gli idonei possano essere ammessi in soprannumero al ciclo successivo (VI ciclo) senza ulteriore selezione. Ci battiamo da mesi perché esca al più presto il bando per poterci specializzare; il 17 marzo scorso abbiamo organizzato un presidio davanti al Miur per chiedere ai Ministri Bianchi e Messa la pubblicazione del bando del VI ciclo per poter iniziare subito il corso e l’inserimento in graduatoria con riserva a luglio per evitare di rimanere congelati un altro anno scolastico, con conseguenze negative anche sul piano dell’inclusione dei ragazzi e delle ragazze con disabilità.
Dopo il presidio del 17 marzo non abbiamo ancora ottenuto risposte”.
Per questo il 27 aprile alle ore 11.00 questi docenti si ritroveranno davanti al MIUR per ribadire le loro istanze e ottenere risposte chiare alle loro richieste.