Inps, sospensione automatica invalidità se si perde requisito

Roma, 15 gennaio 2021 – L’Inps ha attivato una procedura automatica per la sospensione e la revoca della pensione di invalidità in caso di carenza del requisito sanitario. E’ quanto emerge da un messaggio dell’Inps appena pubblicato.
“Nei procedimenti di verifica dello stato invalidante – si legge – l’Istituto procede alla convocazione a visita di revisione secondo le scadenze indicate nei precedenti verbali.
Nel caso in cui, in sede di revisione, la commissione medica accerti la carenza del requisito sanitario, l’Istituto è tenuto a revocare l’eventuale prestazione economica, in linea con quanto previsto dalla giurisprudenza”.
“Si comunica il rilascio – si legge – di una nuova funzionalità centralizzata per la sospensione a seguito di revoca per giudizio medico legale (“fascia 90″) e la successiva revoca definitiva della prestazione nei casi in cui sia intervenuto un giudizio medico legale di revisione che abbia riconosciuto una percentuale di invalidità inferiore al 74%”.
“La procedura dispone la trasmissione del verbale sanitario al cittadino interessato, unitamente al provvedimento amministrativo con il quale viene comunicata l’immediata sospensione di tutti i benefici assistenziali, economici e non economici. Decorsi trenta giorni dal provvedimento di sospensione, l’applicativo procede centralmente alla ricostituzione della prestazione già erogata, revocata per giudizio medico legale con conseguente sospensione dei pagamenti, e, contestualmente, viene inviato al cittadino il provvedimento di revoca della prestazione”.
Il cittadino le cui condizioni sanitarie siano sensibilmente peggiorate rispetto all’ultimo accertamento – conclude il messaggio – potrà attivare un nuovo iter sanitario finalizzato a ottenere l’accertamento dello stato invalidante.

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