Inps, l’IA per incrociare domanda e offerta di lavoro

Roma, 5 aprile 2024 – L’Intelligenza Artificiale entra a far parte del processo di abbinamento tra domanda e offerta di lavoro attraverso la piattaforma Siisl – “Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa”. Questo sistema sfrutta l’IA per suggerire offerte di lavoro personalizzate ai partecipanti dei programmi Supporto Formazione e lavoro (Sfl) e dell’Assegno di Inclusione (ADI), basandosi sui loro profili professionali. L’innovazione principale introdotta è l’indice di affinità, calcolato dal Siisl, che misura la corrispondenza tra i curriculum vitae degli utenti e le offerte di lavoro disponibili, con l’obiettivo di rendere più efficace e semplice la ricerca di lavoro.
Questo indice si avvale di algoritmi di apprendimento automatico per analizzare e confrontare il contenuto dei curriculum e delle offerte di lavoro.
Vincenzo Caridi, Direttore Generale dell’Inps, evidenzia come l’uso dell’AI rappresenti un notevole vantaggio nella ricerca di opportunità lavorative, annunciando futuri sviluppi per migliorare ulteriormente il processo di abbinamento e la qualità dei percorsi formativi, grazie anche alla collaborazione con entità nazionali ed europee.
L’Inps chiarisce che l’indice di affinità offre agli utenti un modo più intuitivo per scoprire offerte di lavoro che si allineano alle loro competenze e aspirazioni, senza però influenzare direttamente i processi di selezione o candidatura.
Importante sottolineare che l’analisi delle variabili per calcolare l’indice non include dati personali sensibili, in linea con i principi etici e le normative sulla privacy.
L’introduzione dell’indice di affinità si configura quindi come una risorsa aggiuntiva per facilitare l’incontro tra domanda e offerta nel mercato del lavoro, contribuendo a una più efficiente distribuzione delle risorse umane disponibili, senza creare vincoli o obblighi per le agenzie di lavoro.
In parallelo, si procede con l’analisi delle discrepanze territoriali tra le competenze richieste dal mercato e quelle offerte dai percorsi formativi, allo scopo di orientare meglio le risorse verso le esigenze reali del mercato del lavoro. Nel corso dell’anno, il sistema sarà progressivamente arricchito con nuove funzionalità per ottimizzarne l’efficacia.