INPS: requisiti e modalità di rilascio della Carta Europea della Disabilità 

Roma, 27 luglio 2021 – Nelle scorse settimane è stata presentata in Parlamento, dal Presidente Pasquale Tridico, la Relazione annuale INPS. Tra i temi toccati, all’interno del capitolo dedicato all’innovazione tecnologica, anche quello relativo alla Disability Card, che dovrebbe attestare le condizioni di disabilità e non autosufficienza.
La Card si allinea con quanto previsto dall’articolo 4, lettera c) del Regolamento n. 1381/2013 dell’Unione Europea, che nell’ambito del programma Diritti, Uguaglianza e cittadinanza per il periodo 2014/2020 prevedeva come obiettivo specifico la promozione e la protezione dei diritti delle persone con disabilità. In questo contesto la Carta Europea della Disabilità si colloca tra le misure adottabili su base volontaria dagli Stati Membri e consiste in una tessera che permetta l’accesso delle persone con disabilità a servizi in coerenza reciproca con gli altri Paesi dell’Unione Europea, per consentire la piena inclusione nella vita sociale della comunità.
Il DPCM del 6 novembre 2020, al fine di recepire e attuare gli obiettivi strategici introdotti dall’UE, definisce i criteri per il rilascio della Carta della disabilità in Italia determinando le modalità per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e la distribuzione della stessa. In particolare, l’Art.1 del suddetto Decreto stabilisce che la Carta, rilasciata dall’INPS, attesti i soggetti in condizione di disabilità o non autosufficienti. Il DPCM attribuisce all’Istituto il ruolo chiave di verifica della corrispondenza delle informazioni rese nella domanda del cittadino ai requisiti richiesti sulla base dei dati disponibili presso i propri archivi.
L’INPS, una volta accertato il possesso dei requisiti richiesti, affida la produzione della Carta all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e, attraverso un gestore esterno del servizio di consegna, provvede, nei sessanta giorni successivi alla richiesta, alla distribuzione della Carta ai richiedenti presso l’indirizzo di recapito.
La presentazione della Carta esonererà dall’esibizione di altre certificazioni che attestino disabilità e/o non autosufficienza e consentirà l’accesso agevolato a beni o servizi. Le agevolazioni saranno attivate mediante protocolli d’intesa o convenzioni tra l’Ufficio per le politiche a favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e i soggetti pubblici o privati, coerenti con i requisiti e le finalità dell’iniziativa. I titolari della Carta potranno ottenere le agevolazioni previste esibendo la stessa, senza ulteriori formalità o richieste da parte di Amministrazioni dello Stato o dei soggetti pubblici e privati che hanno sottoscritto le convenzioni, salvo la verifica della titolarità della stessa. 
Operativamente, comunica l’INPS all’interno del Rapporto, le attività per la realizzazione del progetto “Disability Card” sono in fase di ultimazione.