INPS, congedo straordinario e servizi del Patronato ANMIL

Roma, 6 maggio 2020 – L’INPS ha pubblicato una circolare (la n. 55, 20 aprile 2020) dove, insieme ad altri importi e massimali per prestazioni economiche di varia natura, viene indicato anche il nuovo importo massimo (comprensivo di indennità economica e di accredito figurativo) per i periodi di congedo straordinario per assistenza di familiari con handicap grave. Facciamo prima una breve sintesi di cosa prevede la misura, per poi giungere alla novità.
COS’È IL CONGEDO STRAORDINARIO
Il congedo straordinario è un periodo di assenza dal lavoro, retribuito, che può essere fruito da lavoratori dipendenti fino ad un massimo di due anni per assistere familiari con disabilità grave (ovvero con riconoscimento di handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge104/92).  È disciplinato dall’articolo 42, comma 5 e ss., del Decreto legislativo n. 151/2001.
Si può richiedere fino ad un massimo di due anni di congedo straordinario nell’arco della vita lavorativa, con la possibilità di frazionarlo anche a giorni. Il limite è complessivo fra tutti gli aventi diritto per ogni persona disabile grave. Pertanto, chi ha più di un familiare disabile può beneficiare del congedo per ciascuno di essi, ma non potrà comunque mai superare i due anni.
INDENNITÀ E CONTRIBUTI FIGURATIVI
I periodi di congedo non sono computati ai fini della maturazione di ferie, tredicesima e trattamento di fine rapporto, ma sono validi ai fini del calcolo dell’anzianità assicurativa, ovvero, vengono riconosciuti i contributi figurativi. Inoltre, nel periodo di congedo straordinario, il lavoratore continua a percepire lo “stipendio”: l’indennità per il congedo straordinario corrisponde alla retribuzione ricevuta nell’ultimo mese di lavoro che precede il congedo, esclusi gli emolumenti variabili della retribuzione. Tale indennità ha un limite massimo che viene rivalutato annualmente.
IL NUOVO IMPORTO MASSIMO PER IL 2020
Per il 2020 il nuovo importo è di totali € 48.737,86 annui, comprensivi di indennità economica e accredito figurativo. Il totale massimo annuo di indennità economica (ovvero l’indennizzo sostitutivo dello stipendio) è di € 36.645. Cosa significa? Che, per l’anno 2020, il lavoratore che percepisca uno stipendio annuo fino a € 36.645 riceverà, nel periodo di congedo, lo stesso stipendio mensile solito (e i relativi contributi), coperti dall’INPS. Se invece il beneficiario del congedo percepisce normalmente uno stipendio annuo superiore ai € 36.645,00 percepirà meno rispetto al suo solito stipendio, ovvero la cifra fino alla copertura annua massima di € 36.645.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alle sedi del Patronato ANMIL oppure chiamare il Numero Verde gratuito ANMIL 800180943.