Roma, 20 settembre 2021 – L’ASL di Bari ha recentemente siglato un protocollo d’intesa con la Direzione Regionale Inail e la Procura della Repubblica, finalizzato a incanalare presso i Servizi di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro (Spesal) della ASL tutte le denunce e segnalazioni relative a incidenti sui luoghi di lavoro e malattie professionali, e assicurare così maggiore efficienza e rapidità alle indagini penali coordinate dal Terzo Dipartimento della Procura.
Il protocollo di intesa, dunque, prevede una collaborazione sinergica tra la Procura e le strutture tecniche, sanitarie e amministrative territoriali messe a disposizione dalla azienda sanitaria e dalla Direzione Regionale dell’Inail, impegnate nelle procedure di verifica su patologie e incidenti legati all’attività lavorativa, con l’obiettivo di accelerare e ottimizzare le indagini sulle violazioni delle normative antinfortunistiche che verranno svolte da un pool di magistrati specializzati.
In particolare, sulla base di quanto stabilito nell’accordo, tutte le notizie di reato e quelle relative agli illeciti amministrativi in materia antinfortunistica previsti dal decreto legislativo 231 del 2001 saranno trasmesse in prima battuta allo Spesal, che a sua volta, terminata l’indagine con il coordinamento della Procura, invierà l’informativa conclusiva al pubblico ministero specializzato.
Anche il servizio di emergenza – urgenza del 118 e i Pronto soccorso trasmetteranno al servizio Spesal le informazioni nei casi di intervento su pazienti vittime di infortuni sul lavoro, fermo restando l’obbligo, quando si verifica un decesso o in caso di prognosi riservata, di dare immediata comunicazione al magistrato del pubblico ministero di turno.
Inoltre, in base al protocollo anche le unità operative territoriali dell’Inail, nel quadro e nel rispetto delle disposizioni eventualmente date a livello centrale, trasmetteranno con rapidità agli Spesal, nei casi e con le modalità concordate, tutte le informazioni relative ad infortuni sul lavoro e a malattie professionali.
“La sottoscrizione del Protocollo d’intesa – commenta Giuseppe Gigante, Direttore regionale Inail Puglia –  si pone in continuità con la tradizionale collaborazione Inail-Procure-Spesal in tema di flussi informativi su infortuni e malattie professionali. Tali flussi sono finalizzati non solo alla repressione dei reati contro la sicurezza sul lavoro, ma soprattutto alla prevenzione di condotte attive o omissive in grado di ledere pesantemente la salute e la vita dei lavoratori. L’auspicio è che, accanto al timore delle conseguenze penali, possa radicarsi anche una cultura di salvaguardia e difesa delle condizioni ottimali in cui tutti possano svolgere la propria attività lavorativa”.