Roma, 28 maggio 2020 – Tragedia sul lavoro ieri 27 maggio a Zané in provincia di Vicenza: un ragazzo di 22 anni ha perso la vita mentre lavorava in una carpenteria. Ancora non è chiara la dinamica della tragedia, ma pare che il ragazzo sia rimasto schiacciato da una lastra di metallo pesante. Sul posto il 118, che l’ha trasportato a Santorso, ma inutilmente. Purtroppo il giovane è morto per le ferite riportate.
Un altro incidente sul lavoro nella stessa giornata ha coinvolto un operaio italiano di 60 anni che è morto, probabilmente folgorato, mentre stava facendo lavori di manutenzione all’impianto elettrico di una cartiera a Mesola, in provincia di Ferrara. È successo intorno alle 14.20. Sul posto i carabinieri e personale di Medicina del lavoro. L’uomo, di Porto Tolle (Rovigo) è morto per arresto cardiocircolatorio, ma probabilmente verrà fatta l’autopsia.
Giornata nera anche per Giammoro in provincia di Messina dove, il 27 maggio, un operaio è precipitato da un ponteggio del pontile ed è finito in acqua. Durante la caduta l’uomo ha impattato violentemente una gamba contro una barra in ferro, poi è finito in mare e ripescato dai compagni di lavoro. L’operaio rischia la funzionalità dell’arto inferiore ed è che è stato trasportato con elisoccorso al Papardo per essere sottoposto a intervento chirurgico.
Ambulanza ed elisoccorso a Giussano (Monza e Brianza) nella stessa giornata per un incidente sul lavoro in cui è rimasto ferito un uomo di 35 anni. È successo in una azienda di via Pizzo Scalino e i soccorsi si sono attivati in codice rosso per una caduta che poi è risultata meno grave del previsto. L’elicottero è stato fatto atterrare in un’area al confine con Mariano Comense e l’equipe è stata trasportata sul luogo dell’incidente dalla polizia locale.

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