Inclusione, scuola e lavoro, il rilancio dopo il #Covid

Roma, 22 giugno 2020 – Sono terminati ieri 21 giugno gli “Stati generali” dell’economia, una serie di incontri fortemente voluti dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte tra #Governo, Istituzioni internazionali, #sindacati e associazioni di categoria per discutere il rilancio economico dell’Italia dopo l’emergenza causata dal #Covid-19. Ma il piano di rilancio non può essere realizzato senza tener conto delle persone con #disabilità soprattutto per quanto riguarda l’inclusione scolastica e universitaria e l’inserimento nel mondo del lavoro. Deve inoltre essere affrontato il tema dell’aumento delle pensioni di invalidità che necessita di una reazione immediata e incisiva.   Durante l’incontro con i Presidenti della FAND (Federazione tra le Associazioni Italiane delle Persone con Disabilità) e della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), rispettivamente Nazaro Pagano e Vincenzo Falabella, il Capo dell’esecutivo ha affermato che “un Piano di rilancio non può essere realizzato senza tenere conto delle persone con disabilità, senza pensare alla inclusione a tutti i livelli. Tra gli obiettivi strategici riteniamo prioritario quello per una Italia più equa e più inclusiva. La cosa più importante ora – ha aggiunto – è realizzare il codice per le persone con disabilità che possa restituire l’attenzione per i bisogni non solo materiali ma esistenziali, relazionali, formativi, culturali delle persone con disabilità, favorendo percorsi di vita indipendente. Tra gli altri obiettivi, la definizione di un quadro normativo e di tutela per i caregiver, per cui c’è un progetto avviato in Parlamento”.

#cargiver #sicurezza #prevenzione #tutela #disabilità #inclusionesociale #formazione #superamento #handicap #cargiver #security #prevention #protection # disability #socialinclusion #formation #superation #handicap