Roma, 31 marzo – Sul delicato tema dell’inclusione lavorativa è intervenuta la ministra alle Disabilità, Erika Stefani nella Commissione Lavoro al Senato. La ministra ha sottolineato l’esigenza di voler dare “un impulso, in raccordo con il ministro del Lavoro”. Sono due le direttrici da cui partire: la definizione delle linee guida e la creazione della Banca Nazionale del collocamento mirato. Delle linee guida “volte a promuovere – ha spiegato la ministra – la rete integrata con i servizi, gli accordi territoriali, la valutazione bio-psico-sociale della disabilità, gli accomodamenti ragionevoli, il responsabile dell’inserimento lavorativo e le buone pratiche di inclusione lavorativa”. Mentre la creazione della Banca nazionale del collocamento mirato servirà per “razionalizzare la raccolta sistematica dei dati e di semplificare gli adempimenti, rafforzando altresì i controlli e migliorando le attività di monitoraggio e valutazione”.