Incidenti lavoro, tragico bilancio ieri: sei feriti, un morto

Roma, 23 aprile 2021 – Tanti davvero gli incidenti sul lavoro che si sono verificati ieri. La lunga lista inizia con un infortunio nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 aprile, poco prima dell’1, in una fabbrica di Martignacco, in provincia di Udine. Una donna di 49 anni, residente nel capoluogo, ha riportato  l’amputazione di un dito della mano destra mentre stava eseguendo un intervento di manutenzione. Ci spostiamo in Emilia Romagna, presso la Airo Tigieffe di Luzzara, in provincia di Reggio Emilia, specializzata in piattaforme aeree.Durante il movimento di un macchinario, un operaio di 52 anni, si è ritrovato con il polso del braccio sinistro schiacciato dal peso dell’impianto. Per fortuna il braccio è stato ben presto liberato, anche se è rimasto il trauma da schiacciamento, che ha lasciato evidenti segni sulla parte interessata. Sempre ieri, nella tarda mattinata, alla periferia di Carbonia, in provincia di Cagliari, un 40enne, impegnato a lavorare un terreno alla guida di una motozappa, per cause in corso di accertamento, è stato travolto dal mezzo che gli ha bloccato una gamba. Per l’uomo si è reso necessario il trasporto all’ospedale Brotzu di Cagliari, dove è stato ricoverato in codice rosso.
Incidente mortale, invece, a Bibiana, in provincia di Torino, dove un uomo di 52 anni, originario di Lanzo, è precipitato in una scarpata mente si trovava al volante di un mezzo da lavoro. L’uomo stava percorrendo la strada per raggiungere la sua squadra, un gruppo di operai al lavoro a circa mille metri di quota per diboscare un pendio. Secondo le prime ricostruzioni, il motore del mezzo – un grosso trattore snodato che serve ad issare e trasportare i tronchi – si sarebbe spento, ed il sistema frenante, da quel momento, non avrebbe più funzionato. Inutile il probabile tentativo dell’operaio di uscire dall’abitacolo. I soccorritori lo hanno trovato ormai privo di vita sotto il veicolo.  E’ ricoverato in gravi condizioni all’ospedale le Torrette di Ancona l’operaio 43enne che ieri mentre andava al lavoro con la sua bicicletta è stato travolto da un’auto. L’uomo è stato sbalzato lungo la strada per più di sette metri. L’uomo alla guida dell’automobile ha prestato i primi soccorsi.
Ci spostiamo a Firenze, con l’ultimo incidente della giornata: un operaio trentacinquenne di nazionalità albanese è rimasto ferito dopo essere caduto nel vuoto a causa del crollo parziale di un ponteggio per l’esecuzione di alcun lavori edili su un edificio. L’uomo è in gravissime condizioni; mentre nel tardo pomeriggio di mercoledì 21 aprile si è verificato un altro incidente mortale sul lavoro a Camugnano, sull’Appennino bolognese: la vittima è Maurizio Massa, un artigiano di 50 anni di Grizzana Morandi, titolare di un’azienda specializzata nella riparazione di caldaie, che ha perso la vita dopo essere scivolato nel pozzetto interrato della caldaia della scuola materna del paese, dove l’uomo si era recato – da solo – per riparare un guasto all’impianto di riscaldamento del plesso scolastico di via dello Sport.