Incidenti lavoro, se la realtà virtuale aiuta la prevenzione

24 luglio ’19. Visore per la realtà virtuale immersiva, joystick e guanti speciali per interagire con contenuti multimediali appositamente sviluppati per una formazione che diventa interattiva e personalizzata. La realtà virtuale è la protagonista di una programma di sicurezza reale per chi lavora nei cantieri edili. Il progetto, il primo del genere ad essere sviluppato in Italia, è frutto della collaborazione tra Spisal, Ulss 3 Veneziana e il Centro Edili Venezia con la realizzazione di H-FARM e sarà sviluppato nel corso nel biennio 2019-2021, con il finanziamento della ULSS Veneziana grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione Veneto. Per Teresio Marchi, direttore Spisal – ULSS 3 Serenissima «I livelli essenziali di assistenza che riguardano la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, nonché le pianificazioni nazionale e regionale in tale merito, chiedono al Servizio Sanitario Nazionale di impegnarsi in azioni di controllo, promozione e assistenza per migliorare effettivamente le condizioni di rischio nei processi produttivi con approcci pro-attivi orientati al supporto al mondo del lavoro in modo da evolvere con urgenza dalle “misure di prevenzione” alle “misure di prevenzione efficace”. Appare cruciale in questo senso la ricerca di cooperazioni intersettoriali, sostegno alle politiche di responsabilità sociale dell’impresa, programmi integrati di controllo, promozione della salute e sicurezza, comunicazione. In questo senso è strategica la sinergia con i Comitati Paritetici territoriali, quali il CEVe, che per loro natura perseguono un proficuo rapporto tra le parti sociali interessate all’obiettivo comune di migliorare la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro».