Incidenti lavoro, bilancio di ieri: altri tre feriti gravi

Roma, 14 maggio 2021 – Grave infortunio, ieri, in un cantiere di Verano Brianza, in provincia di Monza e Brianza dove un muratore 58enne è caduto da un’altezza di tre metri ed ha sbattuto violentemente la testa. L’uomo, dipendente di un’azienda appaltatrice, è stato trasportato all’ospedale San Gerardo di Monza e si trova in pericolo di vita. Sempre ieri in un cantiere che sorge sull’Appia, a Terracina, in provincia di Latina un dipendente, regolarmente assunto, è caduto da un’altezza di circa quattro metri. Immediati i soccorsi, sul posto un’ambulanza del 118, seguita poco dopo dall’intervento dell’eliambulanza atterrata all’ospedale Fiorini. L’uomo è stato trasferito d’urgenza a Roma. Al Centro Oli di Viggiano, in Basilicata, ieri, e più precisamente Area Pozzi, un lavoratore della Termomeccanica ha riportato gravi conseguenze a seguito di un infortunio avvenuto durante l’orario di lavoro. Sull’accaduto intervengono Fim Fiom e Uilm che ricordano: “È da mesi che come organizzazioni sindacali abbiamo chiesto incontri, dettagli, circa la fermata in corso e soprattutto il rispetto delle norme, delle regole e dei contratti nazionali. Ma qui la Basilicata sembra la terra di nessuno, anzi il responsabile del Centro Oli qualche settimana fa, addirittura in un’intervista pubblica, affermò che un lavoratore avrebbe potuto lavorare fino a 13 ore in quanto previsto dalle norme e dai contratti nazionali; nessuna reazione a questa affermazione gravissima, irrispettosa e che mette a rischio la vita dei lavoratori. Abbiamo chiesto l’intervento di tutti gli organi ispettivi, un incontro al Prefetto ma ad oggi assistiamo al silenzio delle istituzioni che sicuramente terminerà con la solita “retorica” in caso di incidente/infortunio mortale”.