Incidenti in agricoltura: politica deve dare risposte

21 aprile 2023 – Il comparto agricolo è da sempre uno dei più interessati dal fenomeno degli incidenti sul lavoro, con tassi di infortunio sensibilmente più alti della media nazionale. Proprio al lavoro in agricoltura è stato dedicato il  Convegno “Le morti bianche in agricoltura”, tenutosi a Montecitorio su iniziativa del vicepresidente della Camera, On. Sergio Costa, e organizzato da Federacma, Federazione Confcommercio che raggruppa le associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio.
Come è emerso dal Convegno, le denunce di infortunio in agricoltura hanno esito mortale in media quattro volte più frequentemente, con oltre 120 decessi l’anno legati alla mancanza o all’usura dei sistemi di sicurezza di base come la cintura o il rollbar, la struttura di protezione in caso di ribaltamento del trattore. Ad oggi si stima circolino oltre 1,2 milioni di trattori sprovvisti di cinture di sicurezza e 670mila privi di rollbar. La revisione dei mezzi agricoli,  nonostante l’approvazione del decreto interministeriale del 2015, previsto sin dal Nuovo Codice della Strada del 1992, non è ancora operativa.
“Ogni anno si verificano circa 43.000 incidenti in agricoltura e circa il 40-45% dei decessi sul lavoro avviene in ambito agricolo, spesso per l’utilizzo di macchinari inadeguati” ha dichiarato il Vicepresidente della Camera Sergio Costa. “La politica deve dare delle risposte: penso ad esempio a sbloccare i crediti di imposta o ridurre l’IVA per aiutare gli agricoltori a rinnovare il loro parco macchine. Sono proposte di cui si può parlare in legge di Bilancio e che dovrebbero trovare l’appoggio di tutti” ha concluso Costa.