Operaio ustionato a Treviso. Il 12 assemblea sindacale

Roma, 10 maggio 2021 – L’ultimo incidente sul lavoro si è verificato questa mattina: un operaio di 26 anni, M.N. di Sernaglia, in provincia di Treviso, mentre stava lavorando in un mobilificio, per cause al vaglio dei tecnici del Servizio prevenzione incidenti e sicurezza sul lavoro (Spisal), è rimasto ustionato ad una mano. L’uomo è stato soccorso dai sanitari del 118, chiamati dal responsabile della ditta, e successivamente trasportato in condizioni di media gravità all’ospedale di Vittorio Veneto e non è in pericolo di vita. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri. Sabato scorso un operaio di 52 anni è morto dopo essere precipitato da un ponteggio a Tradate (Varese). A quanto emerso l’uomo sarebbe scivolato dalla struttura all’interno di un cantiere di un centro commerciale, cadendo nel vuoto per circa quattro metri.
“Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro. È necessario e urgente un Patto per la salute e la sicurezza” è il monito che Cgil, Cisl e Uil lanceranno mercoledì prossimo, 12 maggio, nel corso dell’assemblea nazionale, che si terrà online, a cui parteciperanno i segretari generali Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pierpaolo Bombardieri, delegati e rappresentanti per la sicurezza. “È bastato che la morsa della pandemia allentasse lievemente la sua presa e consentisse di riprendere in modo più regolare tutte le attività lavorative, con i ritmi e i carichi di lavoro di sempre, che il dramma delle morti sul lavoro, per cause altre dal Covid-19, si riproponesse nella drammatica ‘ordinaria’ frequenza”, si legge nella nota di Cgil, Cisl e Uil firmata dai segretari confederali Rossana Dettori, Angelo Colombini e Ivana Veronese. Dunque, “ancor più in questo tempo dove è prioritaria per il nostro Paese la ripresa e la ripartenza – sottolineano – va alzata l’attenzione sulle misure di prevenzione e protezione e sul rispetto della normativa perché un lavoratore, una lavoratrice che esce di casa per andare a lavorare ha il diritto di tornarci. La vita delle persone deve essere un valore collettivo superiore al profitto”.