Incidente mortale a Taranto, sindacati proclamano sciopero

Roma, 30 aprile 2021 – Scatterà questa sera a mezzanotte lo sciopero di 24 ore dei lavoratori dei Trasporti a Taranto, indetto da Cgil, Cisl e Uil, contro l’ennesimo incidente mortale sul lavoro. L’uomo, che si occupava dello stoccaggio e trasbordo di merci presente nei porti di Taranto e Brindisi, è deceduto in un tragico incidente nel pomeriggio del 29 aprile nel porto jonico, al IV sporgente, durante la manovra di trasporto di Pale eoliche. L’uomo nel tentativo di non perdere l’equilibrio è rovinosamente caduto sulla banchina.  “Ancora una volta il quarto sporgente ci consegna un incidente mortale sul lavoro. – si legge in una nota sindacale – Chiediamo che vengano messe in campo tutte le condizioni per garantire ed aumentare la sicurezza nell’area portuale e che venga fatta chiarezza rispetto alla causa che ha prodotto l’incidente”.
Ad aggiornare il già pesante bilancio di ieri con i fatti del Cantiere Amazon in Piemonte (un morto e cinque feriti) va registrato il grave incidente sul lavoro ieri pomeriggio verso le 17:30 nella zona artigianale di Chiuro sul confine con San Giacomo di Teglio, in Valtellina. Ancora da chiarire la dinamica dell’accaduto, ma due operai di 37 e 40 anni di una ditta locale (Clr Air Tecnology, che si occupa di carpenteria e impianti di condizionamento) a seguito del serio infortunio sono stati trasportati con due ambulanze e ricoverati in codice rosso.
Nessuna certezza sull’incidente, sul quale stanno indagando i Carabinieri di Sondrio, solo informazioni ufficiose, da verificare. Dal ribaltamento di un carrello elevatore accanto al quale sono stati trovati dai colleghi i due operai, al cedimento di un’impalcatura seguita a una forte esplosione, sentita nelle vicinanze.