Inail: proposta “rating sicurezza” negli appalti pubblici

Roma, 14 luglio 2022 – Come illustrato dal Direttore Generale dell’Inail, Andrea Tardiola, l’Istituto ha lanciato una iniziativa finalizzata a premiare le imprese virtuose riguardo il rispetto della normativa prevenzionistica e in relazione ai livelli infortunistici attraverso l’attribuzione di un punteggio aggiuntivo nelle gare di appalto pubblico. La finalità ultima è dunque quella di valorizzare l’impegno delle imprese partecipanti nella prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Si tratta, quindi, di una misura premiale ma anche incentivante, perché sostiene l’innalzamento degli standard di sicurezza nelle aziende.
A livello pratico, sarà riconosciuto un punteggio aggiuntivo legato agli indici aziendali riferiti ai livelli infortunistici e ai profili di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Si tratta di un “rating della sicurezza” che sarà sperimentato nelle gare pubbliche finalizzate a realizzare le opere previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), con investimenti complessivi pari a circa 15 miliardi di euro.
Invero, la proposta dell’Istituto è fondata sulla disciplina contenuta nel Codice dei contratti pubblici che include tra i criteri per l’individuazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa anche le certificazioni e le attestazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 95, co. 6, lett. a, d.lgs. n. 50/2016).
Tra questi criteri, l’Inail propone l’inclusione del “Raiting sinistrosità e prevenzione” (Rsp): si tratta di un indicatore che rileva l’andamento infortunistico e le modalità di gestione della prevenzione in azienda, oltre il vaglio dei meri adempimenti di legge.
Da una parte, il rating di sinistrosità tiene conto di due indicatori (frequenza e gravità degli infortuni) con una distinzione per territorio, dimensione aziendale e attività economica. Gli indicatori tengono conto del quinquennio precedente e, sostanzialmente, calcolano il livello di rischio infortunistico di ciascuna azienda. Dall’altra parte, invece, il rating prevenzione è costruito in modo da valorizzare le azioni di prevenzioni delle imprese più piccole, compensando il rating di sinistrosità. Questo rating prevede due modelli di calcolo alternativi, a seconda che l’impresa applichi o meno un Sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (Sgsl) o un Modello organizzativo e gestionale (Mog).

 

(Fonte: Inail, 12 luglio 2022)