Dicembre 2019 – Il  20 dicembre, nella Sala Consiliare INAIL a Roma, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della nuova campagna di comunicazione INAIL #Perunavoltapensoame per la prevenzione degli incidenti all’interno delle abitazioni in occasione della scadenza del pagamento del premio 2020 della polizza INAIL obbligatoria per chi si prende cura a tempo pieno della casa.
Sono intervenuti il Presidente dell’INAIL, Franco Bettoni; il Presidente del Comitato amministratore del fondo autonomo speciale per l’assicurazione contro gli infortuni domestici, Bonaventurina Fringuelli; il Direttore centrale Prevenzione dell’INAIL, Ester Rotoli; il Direttore centrale Rapporto assicurativo dell’INAIL, Agatino Cariola; il Direttore centrale Organizzazione digitale dell’INAIL, Stefano Tomasini.
“Bastano due euro al mese, come un paio di caffè, per avere tutele che ora si sono rafforzate in caso di infortunio domestico”. Dichiara Bettoni, proseguendo: “Grazie alla legge di Bilancio per il 2019 le prestazioni erogate sono migliorate”. E’ stata ampliata l’età fino ai 67 anni, è stato abbassato il tasso di invalidità sopra cui scatta la rendita mensile (fissato al 16%), ma c’è anche una somma una tantum per inabilità inferiori e il risarcimento può riguardare i superstiti se l’incidente è stato mortale. “Ci si è mossi nella direzione giusta, offrendo tutela ai soggetti più fragili, perché i dati più aggiornati che abbiamo a disposizione ci dicono che a infortunarsi sono soprattutto le donne ultra-sessantenni”, spiega il presidente dell’INAIL.
La campagna utilizzerà lo stile visivo delle storie Instagram per creare delle scene ispirate ai vari pericoli presenti in casa e proseguirà per circa un mese su radio, televisione, web e carta stampata.
Nel 2020 continuerà anche attraverso alcuni brevi video realizzati con la tecnica dello #storytelling, per raccontare le insidie degli ambienti domestici e i comportamenti corretti da adottare per prevenirli attraverso le testimonianze di alcune casalinghe.
Istituita dalla legge 493 del 1999, la prima in Europa ad affrontare questo tema, l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici riconosce e valorizza il lavoro di chiunque, donna o uomo, si occupi in maniera abituale, esclusiva e gratuita dei lavori in casa.
Le modifiche migliorative introdotte dalla legge di bilancio 2019 (legge 145/2018) comprendono l’innalzamento da 65 anni a 67 anni dell’età che consente di usufruire della tutela assicurativa, l’abbassamento dal 27% al 16% del grado di inabilità permanente necessario per la costituzione della rendita e l’introduzione di una prestazione una tantum pari a 300 euro, quando l’inabilità permanente accertata è compresa tra il 6% e il 15%.
Un’altra novità è il riconoscimento dell’assegno mensile per assistenza personale continuativa ai titolari di rendita per infortunio domestico che versano in condizioni menomative particolarmente gravi. L’assegno una tantum per infortunio mortale, inoltre, è stato innalzato a 10mila euro.
La nostra Associazione sostiene da tempo la necessità di riconoscimento e tutela del lavoro domestico e, in occasione della Festa della Donna 2019, ha realizzato uno studio dal titolo “Faccende pericolose” volto a divulgare sia i positivi cambiamenti dell’assicurazione contro gli infortuni domestici apportati dalla Legge di Bilancio 2019 sia i dati sugli infortuni al femminile in generale e, in particolare, quelli legati all’ambito familiare e domestico.

In occasione della conferenza stampa, Radio ANMIL Network ha intervistato il Direttore centrale Prevenzione dell’INAIL, Ester Rotoli.

Scarica l’opuscolo “Faccende pericolose”