INAIL/ISS, analisi di #rischio per le attività ricreative

Roma, 15 maggio 2020 – Recita così la prefazione dei documenti prodotti dall’INAIL e dall’Istituto Superiore della Sanità sulla possibile individuazione/rimodulazione delle misure di emergenza #Covid-19 nel settore ricreativo di balneazione e in spiaggia: “L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di acque di balneazione, circa ¼ del totale di quelle europee e registra più di 50.000 concessioni demaniali marittime, di cui 11.000 sono stabilimenti balneari”.
Spiagge su prenotazione, ombrelloni a 5 metri di distanza, distanziamento anche in acqua, piscine negli stabilimenti chiusi. Sono alcune delle indicazioni contenute nel documento tecnico.
La nuova pubblicazione, come per gli altri settori di attività lavorativa, punta a fornire al decisore politico elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.

Per approfondire: Documento_tecnico_balneazione

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