Roma, 20 maggio 2021 – Studi, contributi, approfondimenti tecnico-normativi, attività di formazione e informazione: ecco i punti chiave del protocollo d’intesa siglato tra l’Inail, il Consiglio nazionale dei periti industriali e la Fondazione Opificium, che con durata triennale “impegna le parti nello sviluppo della cultura della sicurezza attraverso iniziative, studi e approfondimenti tecnico-normativi finalizzati ad individuare e sviluppare tutti quegli strumenti, metodologie e protocolli più idonei a garantire la salute e la sicurezza sul lavoro con particolare attenzione ai nuovi ambiti di attività.
La sinergia prevede inoltre l’organizzazione di attività di informazione e formazione verso gli iscritti all’albo che operano in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, la promozione di eventi e iniziative sul tema”, come si legge in una nota. L’accordo tra l’Inail, il Consiglio nazionale dei periti industriali e la nostra Fondazione”, ha commentato il presidente dell’Ordine professionale Giovanni Esposito, “conferma l’impegno della nostra categoria in un ambito nel quale siamo da sempre in prima linea e vogliamo continuare ad esserlo a beneficio della collettività. Attraverso questa nuova sinergia avremo uno strumento in più per immaginare nuove metodologie e approcci che consentiranno di avviare ulteriori iniziative a tutela della salute e della sicurezza generale”, mentre per il numero uno della Fondazione Opificium Vanore Orlandotti occorre “mettere a fuoco i nuovi fattori di rischio individuandone gli strumenti più adeguati per affrontarli”.
Per il presidente dell’Inail, Franco Bettoni, “l’accordo si colloca nell’ambito delle attività di rafforzamento delle politiche di prevenzione che l’Istituto costantemente promuove, per contribuire alla riduzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali e per creare le basi di una reale cultura della sicurezza”.