Roma, 29 maggio 2020 – Sono stati pubblicati dall’INAIL oggi, 29 maggio, i dati relativi alle denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Istituto che però, sono fortemente influenzati dall’attuale emergenza #Coronavirus.
Tra gennaio e aprile sono state 172.319 (-18,2% rispetto allo stesso periodo del 2019), 280 delle quali con esito mortale (-7,6%). In diminuzione le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 14.768 (-30,4%). In controtendenza il settore Ateco “Sanità e assistenza sociale” che ha registrato un forte incremento delle denunce di infortunio in occasione di lavoro: +184% su base quadrimestrale e +388% su base bimestrale (marzo-aprile 2020 vs marzo-aprile 2019), passando dai circa quattromila casi di marzo-aprile 2019 ai quasi 19mila di marzo-aprile 2020 (circa tre denunce su quattro riguardano il contagio da Covid-19). Le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Istituto nel primo quadrimestre di quest’anno sono state 280 che, pur nella provvisorietà dei dati, mostrano un calo di 23 casi rispetto ai 303 registrati nello stesso periodo del 2019 (-7,6%).

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