D’Ascenzo (INAIL): radicare cultura sicurezza

Roma, 16 gennaio 2024 – Il Prof. Fabrizio D’Ascenzo, Commissario straordinario INAIL, è stato ascoltato in audizione dalla Commissione Lavoro del Senato nell’ambito delle proposta di nomina a Presidente dell’Istituto. Nella sua relazione il Prof. D’Ascenzo ha illustrato le linee di intervento su cui si propone di lavorare, in continuità con quanto illustrato nell’ultima Relazione annuale INAIL. Prima di tutto, sul fronte della prevenzione, fare di INAIL un “Polo della sicurezza” per rendere l’Istituto il punto di riferimento su questa tematica. “Occorre sviluppare un sistema della prevenzione – ha dichiarato D’Ascenzo – INAIL non è solo un contabilizzatore di incidenti, ma parte attiva nella prevenzione di incidenti e malattie professionali e questo aspetto va intensificato”.
“Fondamentale è agire sulla prevenzione già a partire dalle scuole, spiegare ai ragazzi il valore della sicurezza” ha proseguito D’Ascenzo, auspicando che l’estensione della copertura assicurativa in favore di studenti e insegnanti sia resa strutturale.
Altro punto cruciale per il Commissario è l’ampliamento della tutela INAIL, in relazione alle numerose categorie ancora escluse come corpi militari, forze dell’ordine, vigili del fuoco, liberi professionisti e autonomi. Ancora, sul fronte della tutela assicurativa, D’Ascenzo ha evidenziato la necessità di un aggiornamento del Dpr 1124 del 1965, ormai troppo datato e basato su istituti superati, dichiarando che: “È necessaria una revisione del Testo Unico che consenta anche di aumentare e migliorare le prestazioni”. Reinserimento lavorativo e maggiore capillarità dei centri di assistenza protesica tra le ulteriori azioni su cui l’Istituto dovrà puntare per il futuro.
In merito alla proposta di ampliare la tutela Inail anche ai Vigili del Fuoco e alle forze dell’ordine si è detto soddisfatto Fernando Cordella, Presidente ANPPE Vigili del Fuoco, che ha dichiarato: “Finalmente si sta affrontano in modo diretto la problematica affinché sia riconosciuta  la copertura assicurativa a circa 30.000 Vigili del Fuoco di tutta Italia, tra donne e uomini che rischiano la propria vita ogni giorno per tutti i cittadini, affinché la tutela della salute e della sicurezza di queste speciali categorie di lavoratori sia considerata un aspetto fondamentale per il benessere di questa categoria si raggiunga quanto prima questo importante risultato”.
Una posizione questa, sostenuta fortemente anche dall’ANMIL, con  la petizione che ha raggiunto al momento 137.267 firme.

https://www.change.org/p/vigili-del-fuoco-senza-inail-costretti-a-pagarsi-le-prime-cure-e-ricorrere-ai-legali-un-infortunio-di-stato

https://www.anmil.it/news/lanmil-sostiene-la-petizione-per-inserire-i-vigili-del-fuoco-sotto-la-copertura-inail/

https://fai.informazione.it/25F8172E-0663-410D-BFE8-203EE076D222/Cordella-Filp-Anppe-bene-ANMIL-che-sostiene-la-petizione-per-inserire-i-Vigili-del-Fuoco-sotto-la-copertura-INAIL