INAIL, 37.352 contagi #Covid-19 negli ultimi due mesi

Roma, 11 maggio 2020 – In base al nuovo report elaborato dalla Consulenza statistico-annuariale dell’INAIL, tra la fine di febbraio e il 4 maggio sono stati denunciati 37.352 casi di contagi da #Covid-19 sul lavoro, quasi 9000 in più rispetto alla precedente rilevazione del 21 aprile di cui 129 casi mortali, 31 in più rispetto al monitoraggio antecedente. In percentuale le donne che si sono ammalate di #Coronavirus sono il 71,5% contro il 28,5% degli uomini, ma i decessi hanno interessato l’82,2% dei lavoratori e il 17,8% delle lavoratrici. I più esposti sono i membri del personale sanitario e socio-assistenziale con il 73,2% delle denunce per infortunio/malattia professionale e quasi il 40% per i casi mortali. La categoria comprende infermieri, fisioterapisti, operatori socio-sanitari, medici, operatori socio-assistenziali e personale qualificato nei servizi sanitari e di istruzione. Le regioni più colpite sono quelle del nord-ovest (53,9% del totale) e del Nord-Est (25,2%). L’età media dei contagiati è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 se ci si considerano i soli casi mortali, il 43,1% delle denunce, oltre due decessi su tre, riguardano lavoratori tra i 50 e i 64 anni e più del 20% dei casi mortali fanno riferimento a persone di età superiore ai 64 anni. Ciò va a confermare la maggiore pericolosità del #virus per le persone in età più avanzata.

Per approfondire: https://www.inail.it/cs/internet/comunicazione/sala-stampa/comunicati-stampa/com-stampa-denunce-contagi-covid-4-maggio-2020.html