In Italia il primo G7 su inclusione e disabilità

6 dicembre 2023 – “L’Italia promuoverà per la prima volta al mondo a livello ministeriale il G7 Inclusione e Disabilità. Si svolgerà dal 14 al 16 ottobre 2024 in ‘Umbria”. Lo ha annunciato la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che ha presieduto, questa mattina, una riunione straordinaria dell’Osservatorio nazionale: “Sarà un’occasione importante per condividere con i ministri G7 strategie per garantire a tutti il diritto alla piena partecipazione civile, sociale e politica alla vita quotidiana, in tutti i Paesi”.
Inclusione e piena partecipazione alla vita civile, sociale e politica delle persone con disabilità sono stati i temi cardine dell’incontro, che precede l’avvio del lavoro operativo dell’Osservatorio che partirà nel mese di gennaio. Presente anche il vicepresidente ANMIL David Magini, che ha illustrato i risultati del convegno “Tecnologia e disabilità. Un connubio indispensabile per migliorare la qualità della vita” organizzato dall’Associazione lo scorso 1° dicembre a Brescia.
“Quello degli infortuni sul lavoro e delle disabilità che purtroppo ne conseguono, è un tema sempre estremamente delicato e attuale nel nostro Paese, dove a causa di questi eventi continuiamo a contare oltre 40mila invalidità permanenti gravi ogni anno – ha dichiarato Mangini – Grazie a questa iniziativa, che sarà solo la prima di una serie che intendiamo realizzare in tutta Italia, confidiamo di essere riusciti a risvegliare l’impegno collettivo per il superamento dei principali fattori di discriminazione nei confronti delle persone con disabilità, stimolando un incontro aperto con i professionisti del settore tecnologico in ambito protesico”.
“Altro aspetto centrale per la piena inclusione delle persone con disabilità: la formazione e la riqualificazione professionale che meritano una più forte attenzione. I dati sull’integrazione lavorativa delle persone con disabilità sono sconfortanti e sconcertanti, soprattutto se si pensa che le maggiori scoperture riguardano il settore pubblico” ha concluso Magini, auspicando che la ministra Locatelli possa farsi motore di un cambiamento concreto, grazie al dialogo, al confronto costante e costruttivo e alla collaborazione.
In chiusura dei lavori Locatelli ha annunciato la nomina del coordinatore tecnico-scientifico e dei coordinatori dei cinque gruppi di lavoro dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità: Serafino Corti, coordinatore tecnico-scientifico e coordinatore del gruppo “Accessibilità universale”; Paolo Bandiera, coordinatore del gruppo “Progetto di vita”, che si occuperà anche di autonomia, indipendenza e pari opportunità; Angelo Cerracchio, coordinatore del gruppo di lavoro “Benessere e salute”; Raffaele Ciambrone, coordinatore del gruppo di lavoro “Istruzione, università e formazione”; Domenico Sabia, coordinatore del gruppo di lavoro “Inclusione lavorativa”.
“Con la nomina del coordinatore tecnico-scientifico e dei coordinatori dei gruppi di lavoro parte ufficialmente il nuovo corso dell’Osservatorio nazionale che avrà il compito di scrivere il nuovo Piano nazionale per le Disabilità che sarà firmato dal Presidente della Repubblica. L’obiettivo è presentarlo entro un anno”, ha spiegato la ministra.