In arrivo nuovi farmaci di cui la metà sono oncologici

Roma, 22 gennaio 2021 – Nel 2020 sono stati autorizzati in Europa 72 nuovi farmaci, di cui circa la metà sono medicinali oncologici, ma vi sono anche 3 terapie geniche, il vaccino anti-Covid Pfizer-Biontech e l’antivirale Remedesivir indicato per casi di Covid che richiedono ossigenoterapia. Sono alcune delle informazioni contenute nel nuovo Rapporto “Orizzonte farmaci”, pubblicato sul portale web dell’Agenzia Italiana del Farmaco e relativo alle terapie che nel 2020 hanno avuto un parere positivo dell’Agenzia Europea dei Medicinali (Ema).
In particolare, quasi il 50% dei farmaci approvati sono antineoplastici e immunomodulatori destinati al trattamento di alcuni tipi di tumori solidi (come tumore del polmone, della mammella e dell’ovaio) e del sangue (linfoma, leucemia e mieloma). Circa il 20% riguarda i farmaci antinfettivi (antibiotici, antivirali, antimicotici e vaccini), mentre percentuali inferiori riguardano medicinali dell’apparato digestivo e del metabolismo e per le patologie del sangue. Tra i farmaci orfani che hanno ricevuto il parere positivo dell’Ema, tre sono farmaci per terapie avanzate (in particolare, terapie geniche): Zolgensma per il trattamento dell’atrofia muscolare spinale (SMA), Tecartus per il trattamento del linfoma a cellule mantellari e Libmeldy per il trattamento della leucodistrofia metacromatica.
Per quanto riguarda il 2021 è atteso un parere da parte dell’Europa per 83 nuovi medicinali, per lo più antineoplastici.
Infine, dei 29 medicinali orfani attualmente in valutazione, 6 sono medicinali per terapie avanzate.