Il ruolo delle vittime nei processi delle stragi italiane

Roma, 25 marzo 2024 – Domani, 26 marzo, ci sarà un Convegno intitolato “Il ruolo delle vittime nei processi delle stragi italiane” che si terrà preso la Sala Matteotti del Palazzo Theodoli dalle ore 10 alle ore 13.
Parteciperà all’incontro anche Anna Aloysi, Presidente dell’ “Associazione Anna Aloysi incidente Ferroviario Andria – Corato 12luglio 2016”, per riaccendere i riflettori sul tragico incidente ferroviario che coinvolse anche sua sorella Maria sulla tratta Andria-Corato il 12 luglio 2016 . “Mia sorella e le altre vittime non hanno avuto giustizia, perché il tribunale di Trani ha deciso che i veri responsabili della tragedia fossero tutti assolti. Hanno deciso di condannare solamente dei dipendenti, l’anello debole , coloro che non hanno conoscenze nei piani alti. Per lo scontro sul binario unico a 120 chilometri all’ora non ci sono responsabilità per i vertici”, dichiara la Presidente. “Le responsabilità dei vertici sono chiare ed evidenti, a partire dal fatto che questi stessi vertici, oggi assolti, hanno volontariamente deciso di non spendere qualche decina di migliaia di euro, affinché fossero installate delle semplici misure di sicurezza che sicuramente avrebbe evitato lo scontro”.
“Ciò che è capitato a mia sorella nel disastro ferroviario sarebbe potuto capitare ad ognuno di noi – continua Anna Aloysi -. Quel mezzo che rappresenta la libertà improvvisamente è diventato una trappola. Con l’Associazione chiediamo giustizia per i pendolari e i viaggiatori di tutta Italia che hanno il diritto di potersi spostare in sicurezza”.