Il ritorno musicale di Mariella Nava con “Povero Dio”

15 maggio 2020 – Si intitola “Povero Dio” il brano che segna il ritorno di Mariella Nava, la celebre cantautrice amica e grande sostenitrice della nostra Associazione. Un pezzo scritto qualche tempo fa ma che trova oggi il suo significato più compiuto. 
La nostra #RadioANMIL Network ha ospitato oggi Mariella per parlare di questo meraviglioso brano e della poetica e della riflessione che lo accompagnano.

POVERO DIO

Testo e Musica di M. NAVA

Dio stonato come le campane
Dio di Te cosa rimane ?
Dio con gli occhi asciutti
Dio della paura che sentiamo tutti
Dio dei cambiamenti degli smarrimenti Dio nei nostri sogni di stamane

Lo spezzi ancora il pane?
Dio morente come le foreste
Dio delle proteste
Dio delle mancate confessioni
Dio di piogge scarse
Dio delle alluvioni
Dio che chiama Dio che non risponde Dio dei tanti nomi invano
Dio perfino nelle bombe
Dio delle speranze Dio delle finite istanze Dio di genti in fila
senza comunioni e più distanze
Dio dei monumenti
Dio dei Sacramenti Dio delle parate
Delle processioni
Dio dei tradimenti……

Povero Dio tirato a sorte
forse credibile soltanto in punto di morte Povero Dio trasfigurato
passato di mano in mano
in questo Cielo inquinato
Povero Dio se ci assomiglia
sostituibile nel vino di una bottiglia Povero Dio senza Parola
nell’ Infinito confuso
di questa Terra più sola….

Dio segreto come un concistoro
Dio che guardi Dio che benedici Dio in un coro Dio dentro la fame di un bambino

Dio ristoro Dio spergiuro
Dio che piangi e un muro
Dio di un atto impuro
Dio al sicuro dentro al suo tesoro

Dio che dentro ai monitor
non trovi più una nicchia
Dio con una tonaca
sgomento sotto qualche macchia Dio di investimenti Dio dei giuramenti dei campioni di televisioni

e di argomenti intorno ai cromosomi

Povero Dio
Senza più amore
Nei tanti debiti e ognuno qui debitore Povero Dio
dei disperati
di chi non ha carezze
di tutti i dimenticati…
Povero Dio….. qualunque Dio

Ci fosse un Dio da ritrovare In questo freddo che sale con cui poterci scaldare…

Poveri noi senza più un Dio….