Rapporto Save the Children: la difficile condizione delle donne

Roma, 7 maggio 2021 – Save The Children lancia per il sesto anno consecutivo il Rapporto “Le Equilibriste 2021”, dove viene confermato, oltre al divario tra Nord e Sud, la difficile condizione delle mamme che lavorano. Più di un terzo tra quelle che hanno perso il lavoro durante la pandemia hanno figli da seguire.
Campania e Calabria sono il fanalino di coda, mentre ai primi posti, come avviene dal 2012, ci sono ancora una volta le Province Autonome di Bolzano e Trento, seguite quest’anno dalla Valle d’Aosta, che “supera” l’Emilia Romagna.
Su 249 mila donne che hanno perso il lavoro nel corso del 2020, l’anno della pandemia, ben 96 mila sono mamme con figli minori. Tra di loro, 4 su 5 hanno bambini con meno di cinque anni. Sono quelle madri che a causa della necessità di seguire i più piccoli, hanno dovuto rinunciare al lavoro o ne sono state espulse. La quasi totalità – 90 mila su 96 mila – erano già occupate part-time prima della pandemia. Anche quest’anno, Save the Children ha raccolto in un video le storie di alcune madri che hanno voluto condividere la loro storia. Sono le “equilibriste” che durante la pandemia raccontano della paura di affrontare una gravidanza, o delle difficoltà nel conciliare i compiti di madre con lo smart working e la Dad dei propri figli; o di non riuscire a trovare un lavoro dopo averlo perso, oppure di svolgere un lavoro in presenza, anche se ridotto, mentre le scuole erano chiuse e la prole a casa.

Per leggere la pubblicazione “Le Equilibriste 2021” è possibile cliccare qui.