Il pensiero del Papa sul #caporalato e per i #giornalisti

Roma, 7 maggio 2020 – Il Papa ha parole anche per i braccianti e per chi lavora nelle campagne italiane spesso sfruttato e vittima di caporali senza scrupoli. “In occasione dello scorso primo maggio, ho ricevuto diversi messaggi riferiti al mondo del lavoro e ai suoi problemi – afferma Papa Francesco – e in particolare mi ha colpito quello dei braccianti agricoli, tra cui molti immigrati, che lavorano nelle campagne italiane. Purtroppo tante volte vengono duramente sfruttati. È vero che c’è crisi per tutti, ma la dignità delle persone va sempre rispettata. Perciò accolgo l’appello di questi lavoratori e di tutti i lavoratori sfruttati e invito a fare della crisi l’occasione per rimettere al centro la dignità della persona e del lavoro”. Nell’introduzione della Messa a Santa Marta al Collegio Romano ha inoltre invitato a pregare per gli uomini e le donne che lavorano nella comunicazione che in questi tempi di pandemia stanno lavorando e rischiando molto. “Che il signor li aiuti in questo lavoro di trasmissione sempre della verità” sono le parole del Pontefice.

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