Il giorno della morte di Lorenzo Parelli ANMIL portava le proprie testimonianze in un Istituto di Udine

24 gennaio 2022 – “La morte di Lorenzo Parelli durante uno stage presso la Burimec, una azienda di laminazioni metalliche, è una tragedia inaccettabile che riaccende il faro sul problema della formazione relativa alla sicurezza dei luoghi di lavoro. Gli stage sono per i giovani una ricchezza inestimabile che deve essere salvaguardata e potenziata ma che, al contempo, deve essere una esperienza commisurata alla giovane età dei ragazzi. Ritengo per questo fondamentale che vengano inserite anche a livello scolastico attività di sensibilizzazione alla sicurezza e ai rischi sui luoghi di lavoro”. Lo dichiara Rossella Accoto, Sottosegretaria al Lavoro e alle Politiche Sociali. “Per la Legge italiana il datore di lavoro è responsabile di istruire tutti i propri dipendenti sui comportamenti da seguire in azienda: non sono esentati dalla formazione lavoratori distaccati, consulenti e ancor di più, per via della loro inesperienza, gli stagisti. Gli inquirenti faranno luce sull’accaduto, ma come Istituzioni abbiamo il dovere di far applicare le norme con controlli puntuali per far sì che tutti i percorsi di alternanza scuola lavoro, gli stage e i praticantati siano svolti rispettando standard di sicurezza estremamente severi. Nessuna morte sul lavoro è accettabile soprattutto se causata da sottovalutazione dei rischi” ha concluso la Sottosegretaria.
Il Presidente Nazionale ANMIL Zoello Forni, ha tenuto repentinamente a rispondere alla dichiarazione come segue: “Grazie Sottosegretario Accoto per questa sua vicinanza ma dobbiamo passare ad azioni concrete. Proprio la mattina in cui è morto il giovane Lorenzo Parelli, tre nostri associati erano a portare la loro testimonianza in un altro Istituto professionale di Udine, ricevendo dai docenti i complimenti per l’efficacia dell’intervento che è riuscito a raccogliere l’attenzione dei numerosi studenti coinvolti come mai nessuna altra attività in materia di prevenzione infortuni era riuscita. A Bruzio Bisignano, Luigi Pischiutta e Fernando Della Ricca siamo grati per questo straordinario impegno nelle scuole e nelle aziende del territorio e non solo che portano avanti con grande dedizione”.

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