Il Covid-19 contagia anche le Paralimpiadi di Tokyo 2020

Roma, 24 marzo 2020 – Ancora si dibatte sul futuro delle #Paralimpiadi e delle #Olimpiadi di Tokyo 2020, che avrebbero dovuto aprirsi il prossimo 24 luglio, a fronte della pandemia di #Covid-19 che rischia di farle saltare per la prima volta nella storia. Tra le varie ipotesi vi è un eventuale rinvio al 2021, soprattutto dopo la notizia che Australia e Canada non intendono fare rischiare i propri campioni inviandoli ai Giochi Olimpici e dopo che molte Federazioni sportive e diversi Comitati olimpici hanno lamentato l’impossibilità degli atleti di prepararsi a dovere ad una così importante competizione durante questo periodo di enormi limitazioni alla mobilità dettate dalle regole di contenimento del Coronavirus. Il presidente del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Giovanni Malagò così dichiara: “Non esiste una deadline per le Olimpiadi e Paralimpiadi ma chi conosce il nostro mondo sa che non si può andare oltre l’ultima settimana di maggio e la prima di giugno per capire se effettivamente i Giochi si faranno. Navighiamo a vista – aggiunge il Malagò – le linee guida sono chiare ma non sappiamo fino a quando”.
Per Yoshihide Suga, invece, portavoce del governo giapponese dice che “un eventuale rinvio o annullamento a causa della pandemia di COVID-19 dei Giochi non è all’ordine del giorno e non stiamo pianificando nessun possibile rinvio”.

Consulta anche il sito del CIP (Comitato Italiano Paralimpico)

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