Il Campus Bio-Medico di Roma ricerca volontari per la sperimentazione di protesi degli arti superiori

24 giugno 2019 – L’Università Campus Bio-Medico di Roma sta portando avanti, in collaborazione con il Centro Protesi INAIL di Vigorso di Budrio, il progetto “PPR2 – Controllo della protesi di arto superiore con interfacce neurali invasive”, volto allo sviluppo di un sistema di comando bidirezionale di una protesi di mano che sia in grado di essere complementare al controllo diretto dell’amputato. L’Università Campus Bio-Medico ha contattato ANMIL per essere supportata nel reclutamento di pazienti amputati di arto superiore che vogliano dare un forte contributo al miglioramento della qualità di vita delle persone con questo tipo di disabilità, partecipando allo sviluppo di protesi cibernetiche di arto superiore a controllo neurale. I soggetti ideali devono aver subito un’amputazione non recente ed essere mossi da una forte motivazione a contribuire alla ricerca scientifica in questione. Le spese di viaggio e pernottamento saranno rimborsate dall’Università.
Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail manobionica@unicampus.it all’attenzione della dott.ssa Loredana Zollo, professore associato di bioingegneria presso il Campus Bio-Medico e Responsabile del progetto o visitare il sito dedicato cliccando qui.