Roma, 22 gennaio – L’ECHA (Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche) ha reso noti i risultati delle ispezioni portate avanti dal progetto europeo REF-6, mirato al controllo della classificazione e dell’etichettatura delle miscele pericolose utilizzate nei luoghi di lavoro.

Più in particolare, gli ispettori di 29 Stati hanno controllato 3.391 miscele e ispezionato 1.620 imprese (produttori, importatori, utilizzatori a valle e distributori).

Dai risultati delle ispezioni emerge che nel 43% delle imprese si è riscontrata almeno una non conformità alla normativa europea e, parallelamente, la mancanza di corrispondenza ha riguardato il 44% delle miscele controllate. Nel dettaglio, il 17% delle miscele era classificato erroneamente. In altre parole, l’etichettatura era errata così come i consigli sull’uso.