I livelli salariali in Europa: alto il rischio di povertà

Roma, 5 agosto 2021 – (ETUC, 2 agosto 2021)
Secondo una ricerca dell’European Trade Union Confederation (ETUC), i lavoratori che percepiscono una retribuzione a livello di povertà sono tra i 35 milioni degli europei più poveri; quelli che, in sostanza, non possono permettersi neanche una vacanza estiva.
L’Italia si attesta al primo posto per numero di persone che vivono a rischio di povertà (7 milioni), seguita da Spagna (4,7 milioni), Germania (4,3 milioni), Francia (3,6 milioni) e Polonia (3,1 milioni). In termini assoluti, tuttavia, la situazione peggiore è in Grecia, dove l’88,9% delle persone che vivono a rischio di povertà non può permettersi neanche una pausa dal lavoro.
Lo studio è stato svolto allo scopo di supportare la discussione riguardo l’adozione della direttiva europea sui salari minimi e di rafforzare la rivendicazione di ETUC sull’inserimento di una “soglia minima di decenza” che comporterebbe l’aumento dello stipendio per oltre 24 milioni di lavoratori europei.

Per approfondire:
https://www.etuc.org/en/pressrelease/low-income-leaves-35-million-without-holiday