Roma, 10 aprile 2020 – Sono gli eroi del quotidiano dei nostri giorni, a volte dimenticati nel silenzio, i Poliziotti di Stato che oggi festeggiano il 168° anniversario dalla fondazione del corpo. In un momento in cui il paese vive un “senso di disorientamento” a causa del coronavirus, i poliziotti sono “compagni al fianco dei cittadini, in quella che si preannuncia una maratona, con lunghe salite”, dichiara il capo della Polizia, Franco Gabrielli, in questa ricorrenza. “Oggi più che mai – sottolinea Gabrielli – dobbiamo essere un punto di riferimento per le nostre comunità. Rigorosi nel far rispettare le leggi, dobbiamo però essere primariamente interpreti del disagio e dello smarrimento che stanno attraversando i nostri cittadini, per essere al loro fianco”.
A fare gli auguri alla Polizia vi è anche il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, che rivolge il suo pensiero alle donne e agli uomini del corpo che ogni giorno operano a tutela della sicurezza, della legalità e della libertà delle persone. “Nell’esprimere a tutti gli operatori della Polizia di Stato il ringraziamento dell’intero paese per la preziosa opera svolta, con generosità e abnegazione, in questo difficile frangente – dichiara Mattarella – desidero in particolare indirizzare un augurio di pronto ristabilimento a coloro che hanno contratto il virus e al loro familiari”. “Allo stesso modo – prosegue il Capo dello Stato – rivolgo il mio ringraziamento a quanti mantengono alta l’attenzione per garantire la sicurezza delle comunità rispetto alle minacce criminali che, nell’attuale fase di fragilità economica e sociale, potrebbero ostacolare le prospettive di ripresa del paese”.
“L’impegno costante contro ogni forma di criminalità si integra con il compito di garantire la dimensione sociale della sicurezza, condizione necessaria per la serenità della convivenza e la qualità delle relazioni fra gli individui, nonché fra essi e le istituzioni democratiche. La difesa dei diritti e delle libertà delle persone si rafforza nel dialogo con le espressioni rappresentative delle comunità e nella costante integrazione fra gli apparati dello stato e le polizie locali, secondo consolidati indirizzi di coordinamento”.
“Nel commosso ricordo di quanti hanno sacrificato la loro vita nell’assolvimento del dovere – conclude il Presidente – rinnovo a tutti gli appartenenti alla Polizia di Stato e al loro cari che ne condividono l’impegno e le preoccupazioni i miei sentimenti di vicinanza e riconoscenza”.

 

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