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Gravi infortuni sul lavoro in provincia di Varese e Genova

Gravi infortuni sul lavoro in provincia di Varese e Genova

Roma 17 maggio 2024 – Oggi si sono verificati due gravi incidenti sul lavoro, due dei quali nella provincia di Varese e uno a Genova.
Il primo incidente è avvenuto ad Origgio (Varese) intorno alle 12:00, quando un operaio di 56 anni è caduto da un lucernario della ditta Texpro in via Primo Maggio, precipitando da un’altezza di sei metri. L’uomo ha riportato gravi traumi al torace, al bacino e a un braccio.
È stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Anna di Como. Gli inquirenti e i funzionari di Ats stanno accertando i fatti e le responsabilità dell’incidente.
Il secondo incidente, avvenuto sempre nel Varesotto, si è verificato a Sumirago alle 14:30 presso la ditta Imes in via Sandroni.
Un operaio di 70 anni, di nazionalità pakistana, è stato colpito e ustionato da uno stampo rovente, riportando traumi da schiacciamento e ustioni di secondo e terzo grado alle gambe, oltre a un trauma più lieve a una spalla. L’uomo è stato trasportato in elisoccorso in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano.
Un secondo operaio è rimasto ferito in modo meno grave. Anche in questo caso, i funzionari di Ats, i carabinieri e i vigili del fuoco sono intervenuti sul luogo dell’incidente per indagare.
Infine, a Genova, si è concluso il processo riguardante la morte di Davide D’Aprile, un operaio di 54 anni deceduto nel 2021 dopo essere caduto da un ponteggio a causa della rottura di una trave.
Il datore di lavoro è stato condannato a sei mesi con rito abbreviato. Nonostante l’operaio indossasse l’imbracatura di sicurezza, non era agganciato al punto vita al momento della caduta.
Il pubblico ministero aveva richiesto una condanna a due anni, sostenendo che il datore di lavoro fosse presente e avesse visto che il dipendente non era legato.

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