Giovedì 21 gennaio, sul lavoro due morti e un ferito grave

Roma, 22 gennaio 2021 – Ieri mattina, intorno alle 8,30, in Carfagnana ha perso la vita Luigi Viviani, 47 anni, a seguito dell’improvvisa caduta di un grande albero pericolante che lo ha colpito in pieno volto, non lasciandogli alcuna possibilità di difesa, né di salvezza.
L’operaio, in forza alla Cooperativa “Centro Legno Ambiente” di Castelnuovo di Garfagnana, era impegnato con altri colleghi in opere di disboscamento in località Collaccio nella frazione di Poggio, comune di Camporgiano, quando, un grosso tronco indebolito strutturalmente, all’apparenza sano e nascosto dalla pianta interessata dall’abbattimento, perdendo l’appoggio ha travolto l’uomo sbalzandolo a diversi metri di distanza.
E’ deceduto ieri Salvatore Sasso, 36enne di Brienza, che era rimasto gravemente ferito giovedì scorso all’interno di un’azienda situata a Bellizzi. Poi era stato trasferito in gravissime condizioni in ospedale.
Salvatore stava lavorando per una ditta lucana a cui erano stati affidati alcuni lavori di smantellamento. Per causa ancora in fase di accertamento, sarebbe caduto all’indietro dall’alto. Immediato è stato l’intervento sul posto dei sanitari del 118, che hanno trasferito l’operaio in ospedale a Salerno. Giunto in gravissime condizioni a causa delle molteplici ferite e fratture era stato trasferito nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Ha lottato tra la vita e la morte, ma non ce l’ha fatta.
Un operaio di 51 anni di Casalpusterlengo (Lodi) è precipitato ieri in una fossa profonda due metri all’interno di uno stabilimento industriale per la lavorazione di metalli a Somaglia, nel Lodigiano. I soccorsi sono intervenuti nella notte, alle due, ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per recuperare l’uomo, che ha riportato un trauma da schiacciamento al braccio destro ed è sempre rimasto cosciente. È stato trasportato in ambulanza al Policlinico San Matteo di Pavia.