Già 40mila domande per l’assegno di inclusione

19 dicembre 2023 – Alle ore 13 di ieri sono state già 40mila le domande per l’Assegno di inclusione (Adi) in gran parte frutto dell’inserimento diretto da parte di cittadini sul portale dell’Inps e in parte minore attraverso i patronati (tra i quali anche quello dell’ANMIL). Lo ha detto la ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, a proposito della misura che entrerà in vigore da gennaio 2024.
“Il supporto per la formazione e l’Assegno di inclusione danno risposte a bisogni specifici – ha detto l’esponente del governo – Sono misure diverse dal Reddito di cittadinanza e individuano due percorsi diversi: l’uno ha come obiettivo la formazione e la riqualificazione in un’ottica di accompagnamento al lavoro, l’altro pone un’attenzione specifica alle fragilità”.
“È importante spendere bene le risorse, in modo corretto e facendo in modo che arrivino a chi ne ha bisogno – ha aggiunto Calderone – La piattaforma ha tutti gli strumenti per poter effettuare i controlli ex ante e non ex post. L’obiettivo non è essere punitivi, ma sostenere chi ha veramente necessità”.