Fondo amianto: entro il 15 gennaio domande accesso lavoratori partecipate pubbliche

Roma, 3 gennaio 2024 – Con circolare n. 58/2023 l’INAIL ha emanato le indicazioni per l’accesso al Fondo per le vittime dell’amianto, per l’anno 2023, in favore dei lavoratori di società partecipate pubbliche che hanno contratto patologie asbesto-correlate durante l’attività lavorativa prestata presso i cantieri navali, per i quali hanno trovato applicazione le disposizioni dell’articolo 13 della legge 27 marzo 1992, n. 257, e che risultino destinatari di sentenze esecutive, verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2023, o verbali di conciliazione comunque sottoscritti in sede protetta entro il 31 dicembre 2023, aventi ad oggetto a favore degli stessi il risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali.
In caso di decesso dei lavoratori sono legittimati gli eredi di quest’ultimi che risultino destinatari, sulla base di quanto liquidato con sentenza esecutiva o verbale di conciliazione giudiziale, depositati entro il 31 dicembre 2023, o verbale di conciliazione comunque sottoscritto in sede protetta entro il 31 dicembre 2023, del risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.
Al Fondo possono accedere le stesse società partecipate pubbliche dichiarate soccombenti con sentenza esecutiva o comunque parti debitrici nei verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2023 o nei verbali di conciliazione comunque sottoscritti in sede protetta entro il 31 dicembre 2023, aventi ad oggetto il risarcimento di danni patrimoniali e non patrimoniali riconosciuti in favore di lavoratori che hanno contratto patologie asbesto-correlate accertate dall’Inail, durante l’attività lavorativa prestata presso i cantieri navali.
I beneficiari che intendono accedere alle prestazioni del Fondo devono presentare domanda all’INAIL a mezzo posta elettronica certificata (PEC), a pena di inammissibilità, entro e non oltre il 15 gennaio 2024.
Le domande devono riguardare le sentenze esecutive, i verbali di conciliazione giudiziale depositati entro il 31 dicembre 2023 e i verbali di conciliazione in sede protetta sottoscritti entro lo stesso temine del 31 dicembre 2023.
L’Inail esamina le domande pervenute sulla base delle modalità e dei requisiti prescritti per l’erogazione delle prestazioni a carico del Fondo. Il Fondo eroga in favore degli aventi diritto una sola prestazione per ciascun evento accertato con sentenza esecutiva o riconosciuto con verbale di conciliazione giudiziale o con verbale di conciliazione comunque sottoscritto in sede protetta. È precluso pertanto l’accesso al Fondo ai lavoratori, o nel caso di decesso ai loro eredi, che hanno già percepito il risarcimento del danno, patrimoniale e non patrimoniale, da parte delle società partecipate pubbliche in argomento. L’indennizzo in favore dei lavoratori che hanno contratto patologie asbesto-correlate è determinato in base alle undici fasce di grado indicate nella Tabella 1 del decreto. L’indennizzo in favore degli eredi è liquidato, sulla base della Tabella 2, in relazione al numero degli eredi.

Per maggiori informazioni consulta la circolare INAIL