Roma, 13 maggio 2021 – Le morti sul lavoro, nella maggioranza dei casi, sono morti evitabili, sarebbe sufficiente applicare le norme esistenti.  “Non è colpa del destino” è lo slogan di una petizione, alla quale hanno iniziato ad aderire lavoratori, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, personale delle aziende sanitarie e dell’ispettorato del lavoro, e persone comuni, che chiede al Presidente della Repubblica di sostenere l’idea di una Procura nazionale del lavoro.
Per “fare prevenzione” c’è bisogno di sistemi di prevenzione aziendali, che, a partire dai datori di lavoro, sappiano applicare concretamente le Leggi esistenti. E per “fare giustizia” c’è bisogno di uno Stato capace di fare buone indagini e buoni processi, in tempi ragionevoli. 
Sosteniamo la petizione e, con essa, il Disegno di Legge 2052 presentato al Senato della Repubblica: http://www.change.org/Non%C3%88ColpaDelDestino