Eternit bis Novara: ascoltati i primi testimoni

Roma, 14 settembre 2021 – È ripreso ieri, dopo la pausa estiva, il processo Etrenit bis che si sta svolgendo dinanzi alla Corte d’Assise di Novara e nel quale l’ANMIL è costituita parte civile.
Imputato, ricordiamo, è il magnate svizzero Stephan Schmidheiny, accusato di omicidio con dolo eventuale per la morte di 392 persone vittime dell’amianto nel territorio di Casale Monferrato.
Dopo aver affrontato le questioni preliminari nelle prime udienze, si è entrati nel vivo della fase dibattimentale attraverso l’ascolto dei primi testimoni dell’accusa. Si è iniziato con Nicola Pondrano, ex operaio da anni impegnato nella lotta contro l’amianto, che ha ripercorso gli anni all’interno dello stabilimento di Casale confermando quanto all’interno dello stabilimento le norme di sicurezza fossero ridotte al minimo, così come l’ambiente di lavoro totalmente insalubre.
La lunga testimonianza di Nicola Pondrano davanti ai giudici della Corte d’Assise è stata seguita da quella di Albino Defilippi dell’Arpa. La prossima udienza è per venerdì quando saranno chiamati a testimoniare altri protagonisti della lotta all’amianto come Giuliana Busto e Bruno Pesce e il presidente della Regione Alberto Cirio.