20 novembre 2019 – La scorsa notte, quattro Vigili del Fuoco e quattro poliziotti sono rimasti feriti in una macelleria di Reggio Calabria dove, a causa di un corto circuito, era divampato un’incendio.
Durante le attività dei VVF per spegnere le fiamme, si è verificata un’esplosione che ha investito gli stessi ed alcuni poliziotti. Tutti, riferisce la polizia, hanno riportato ustioni e contusioni più o meno gravi ma nessuno è in pericolo di vita, le prognosi sono dai 5 ai 20 giorni.
“Intendo esprimere la mia personale vicinanza, anche a nome dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità reggina, ai vigili del fuoco e agli agenti della Polizia di Stato rimasti coinvolti questa notte nell’esplosione avvenuta in un locale commerciale in via Santa Lucia”. Lo dichiara il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. “Episodi come questo – ha aggiunto – ci danno la chiara dimensione degli enormi rischi e dei tanti pericoli cui sono esposti questi ragazzi che lavorano quotidianamente per la nostra sicurezza. A loro esprimiamo un pensiero di profonda gratitudine per l’impegno, la passione e la professionalità con i quali svolgono ogni giorno il loro lavoro”.

Nel pomeriggio di ieri Giovanni Battista Cascone, dipendente 29enne dell’azienda Mds srl che si occupa di manutenzione di impianti antincendio, è morto a causa di una deflagrazione avvenuta in un’area di servizio della Esso lungo la strada Mezzina, nel territorio di Monte Urano (Fermo). L’ipotesi più probabile è che una fuga di gas abbia provocato un’esplosione che ha scagliato violentemente il lavoratore al suolo, causandone la morte immediata. Sul posto indagano i Carabinieri.

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