14 novembre 2019 – Sono tre i gravi infortuni sul lavoro riportati dalla stampa riguardanti la giornata di ieri.
Nella ditta Gsm Di Rosà (VI), un operaio di 43 anni è stato colpito da una bobina di acciaio di 3 tonnellate che gli ha tranciato un piede. Trasportato all’ospedale San Bortolo di Vicenza, è stato immediatamente operato. La prognosi è riservata. 
Nel Porto di Genova, un impiegato 40enne della sala macchine è rimasto schiacciato da una pesante putrella a bordo della motonave Athara della Tirrenia. Prontamente soccorso e trasferito all’ospedale San Martino, l’uomo rischia l’amputazione delle dita di un piede.
Un giovane macellaio di Vallo della Lucania (SA) si è reciso accidentalmente l’arteria femorale mentre lavorava nell’attività di famiglia. Fortunatamente, un medico che si trovava nei pressi del luogo dell’infortunio è intervenuto prontamente legando la gamba del lavoratore con una cinta prima che arrivassero i soccorsi. Operato di urgenza, il giovane si trova in reparto rianimazione.