3 ottobre. Due operai 60enni ustionati sul lavoro in Liguria

4 ottobre 2019 – Oltre alle tante, troppe morti sul lavoro, che ci sono ogni giorno in Italia, ci sono le tragedie di chi rimane gravemente infortunato sul lavoro, e molto spesso invalido sul lavoro, di cui molto poco si parla.
Per Giovanni Spanu, operaio di 60 anni, ieri era il suo ultimo giorno di lavoro e da domani sarebbe andato in pensione.
E’ stato investito da una ondata di vapore, ed è rimasto ustionato al volto e ad altre parti del corpo mentre stava lavorando nel reparto forni dell’italiana Coke, un’azienda siderurgica di Cairo Montenotte (Savona). E’ ricoverato al centro grandi ustionati all’ospedale di Genova.
Sempre nella giornata di ieri, un altro lavoratore 60enne ha subito la stessa, inaccettabile, sorte di Spanu mentre procedeva al caricamento di una bombola di ossigeno utilizzata per uso subacqueo in una ditta di Santo Stefano Magra (SP). L’uomo si è ustionato il braccio a l’avanbraccio destro a seguito di una violenta fiammata sviluppatasi dalla suddetta bombola. Tempestivamente soccorso dai colleghi, il lavoratore è stato trasportato all’Ospedale di La Spezia.

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