2 morti sul lavoro nelle ultime 48 ore. Una vittima di 18 anni

19 novembre 2019 – Questa mattina, un giovane di soli 18 anni ha perso la vita in un incidente sul lavoro in un’officina di Palermo. In base alle prime informazioni, il lavoratore stava smontando la ruota di un mezzo pesante, quando lo pneumatico è esploso travolgendolo. Il ragazzo è morto sul colpo, vani i soccorsi. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze. Si dovrà inoltre verificare se il giovane avesse un regolare contratto di lavoro.
Nel pomeriggio di ieri Bruno Pallotta, allevatore 49enne di Capracotta (IS) è morto a seguito di un incidente sul lavoro. Nel tentativo di recuperare una delle sue mucche, Pallotta è rovinato in un burrone profondo 80 metri sul monte San Nicola, nel territorio di Agnone. L’allevatore è riuscito ad allertare i soccorsi con il suo telefono cellulare ma le operazioni di soccorso si sono rivelate di estrema difficoltà, di conseguenza hanno richiesto diverso tempo per essere portate a compimento. Il ferito è stato raggiunto a piedi dal personale del Cnsas e dai Vigili del Fuoco che hanno impiegato 5 ore per raggiungere il luogo dove Pallotta si trovava. A causa della scarsa visibilità i precedenti tentativi di recupero con elicottero sono risultati vani. Durante il tragitto per risalire il burrone, il lavoratore ha perso irrimediabilmente conoscenza.
Gravissimo incidente ieri a Borgo Massano (PU) dove un lavoratore 74enne è stato risucchiato in un silos di aspirazione delle polveri di lavorazione in una ditta che produce arredi per il bagno. L’uomo, uno dei titolari dell’azienda, stava cercando di sbloccare il silos quando l’ingranaggio è ripartito e l’elica gli ha risucchiato le gambe fino al bacino, fratturandogliele in più punti.