Due decessi ed un lavoratore intossicato sul lavoro nei giorni scorsi

2 novembre 2022 – Non ce l’ha fatta Michele Monitto, l’operaio 50enne che, un mese fa, è stato violentemente colpito da del materiale mentre stava controllando una gru  nell’azienda Versalis nel polo petrolchimico di Siracusa. Si è spento dopo un mese di agonia il 31 ottobre all’ospedale Cannizzaro di Catania dove era stato trasferito in condizioni critiche. 
Alla morte di Monitto si aggiunge, nel tragico riepilogo degli incidenti sul lavoro nel Paese, il decesso quest’oggi, per ragioni non accertate, di un lavoratore ancora non identificato nel comune di Falzes, in Val Pusteria, Alto Adige. Al momento è solamente noto che la vittima stava lavorando in un bosco nei pressi di un ruscello. Soccorso alpino, eliambulanza e forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’infortunio mortale.
E ancora il 31 ottobre scorso, il titolare di una ditta di autotrasporti di Senigallia si è sentito male a causa delle esalazioni di residui di bitume in un’autocisterna vuota mentre stava effettuando delle riparazioni al suo interno. Come spesso accade in occasione di infortunio all’interno di ambienti confinati, i colleghi dell’uomo hanno rischiato, nel tentativo di soccorrerlo, di rimanere anche loro stessi intossicati dalle esalazioni. L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato decisivo nel soccorrere l’imprenditore, salvandogli la vita elitrasportandolo d’urgenza a Torrette.