Dopo un anno dalla morte i genitori chiedono giustizia

Roma, 14 marzo 2024 – È passato esattamente un anno da quando lo scorso 14 marzo 2023 Andrea Santorsola, 31 anni, è morto in un cantiere a Mesagne, in provincia di Brindisi mentre lavorava come elettricista per la ‘Cea Construction’. L’uomo cadde da una scala battendo violentemente la testa a terra e morì il giorno dopo in ospedale per i traumi riportati.
“Non c’è un solo momento – spiegano Paolo e Tina, i genitori del ragazzo morto – in cui non ci torna in mente. In ogni cosa che facciamo o che pensiamo c’è lui, con il suo sorriso, la sua semplicità, la sua voglia di vivere al servizio degli altri. Andrea dava senso alla nostra vita. Aveva la battuta pronta per ogni occasione, sorrideva sempre e cercava di aiutare chiunque avesse bisogno. Una missione, questa, che è continuata anche dopo quel tragico giorno con la donazione dei suoi organi. Noi abbiamo l’animo spezzato e dobbiamo convivere con un vuoto che non auguriamo a nessuno e con tanta, tanta rabbia”.