27 agosto 2020 – Entro la metà di settembre il Dl Semplificazioni va convertito in legge e ancora restano al vaglio circa 1.700 emendamenti alle proposte giudicate inammissibili. È solo l’inizio di un impegnativo “rush finale”  che vede sia maggioranza che opposizione agguerriti su vari fronti: dall’edilizia al Codice degli appalti, dalla “sburocratizzazione” della costruzione di impianti sportivi alle misure di contrasto al lavoro nero nei cantieri.
Quest’ultima proposta arriva dal Pd con il pieno supporto della Cgil. La presentazione del Durc, il documento che attesta la regolarità contributiva, diventerebbe obbligatoria laddove si voglia beneficiare del superbonus al 110%. E il Durc dovrebbe anche includere la “verifica di congruità” sulla mano d’opera, per certificare la proporzionalità tra il numero di unità impiegate e il lavoro da realizzare.
Diversi emendamenti, inoltre, mirano a prorogare, fino al 2023, la disciplina speciale sugli appalti (oggi la finestra è di un anno). L’inizio delle votazioni in Senato è previsto per oggi.