Roma, 26 luglio 2021 – Come riportato nell’articolo 36 del Regolamento protesico INAIL, per la pratica di attività sportive possono essere prescritte protesi (di arto superiore e di arto inferiore), ortesi per l’arto superiore ed ausili (es. handbike, monosci, carrozzina da basket, etc.) dalle specifiche caratteristiche funzionali e costruttive, in funzione della particolare menomazione e/o disciplina sportiva da praticare. Qualora ritenuto necessario può inoltre essere prescritto l’adattamento tecnico dell’attrezzatura (ad esempio l’impugnatura dell’arco per il tiro a segno) o del mezzo commerciale utilizzato per la pratica dell’attività sportiva (es. la bicicletta). In questo ultimo caso, gli adattamenti tecnici possono riguardare solo interventi finalizzati a rendere più efficiente e confortevole la postura.
Sia per la pratica di attività sportiva agonistica che non agonistica, è possibile la prescrizione di un dispositivo tecnico/ausilio specifico per lo sport, previa presentazione dell’iscrizione alla società sportiva.
Per la pratica di attività motorie è prescrivibile un dispositivo tecnico/ausilio specifico per l’attività prescelta, sentito il parere del funzionario socio-educativo che ne verifica l’utilità ai fini socio-ricreativi.
È possibile inoltre la prescrizione di un secondo dispositivo tecnico/ausilio per una sola seconda attività sportiva (ad esempio: una protesi di arto inferiore per lo sci ed una per la corsa) purché questa richieda caratteristiche costruttive e/o funzionali diverse da quelle del dispositivo tecnico/ausilio dato in dotazione per la prima attività sportiva.
Le modalità di autorizzazione per la fornitura di questo dispositivo tecnico/ausilio sono analoghe a quelle sopra stabilite per la particolare tipologia di attività sportiva. Solo nel caso di attività sportiva agonistica può essere prescritto un ulteriore dispositivo utilizzabile per gli allenamenti o per l’avvio all’attività.
Per quanto riguarda le modalità di rinnovo per i dispositivi tecnici/ausili per le attività sportive è possibile consultare l’art. 20.
I tempi minimi di rinnovo per i dispositivi tecnici/ausili sia per attività agonistiche, non agonistiche o motorie sono invece quelli indicati nell’allegato 4.
Sono sempre a carico dell’assicurato le spese relative all’acquisto dell’attrezzatura e dell’abbigliamento per la pratica dell’attività sportiva insieme ai costi d’iscrizione alla società sportiva e per la partecipazione alle gare.

Per Approfondire: Circolare n. 61 del 23 dicembre 2011, Art. 36 (Dispositivi ed ausili per la pratica di attività sportive e motorie)